25 Aprile, un’idea.


Radici Resistenti - 25 aprile 250 blogger

da: http://www.mondine.it/

Il 18 aprile del 1948, 60 anni fa giusti giusti, si tennero le prime elezioni politiche dell’Italia repubblicana. I partiti di sinistra, uniti in un Fronte popolare, si confrontavano con la Democrazia Cristiana, un partito di correnti anche abbastanza diverse tra loro che andavano da un moderato progressismo al conservatorismo reazionario più bieco. La campagna del Fronte Popolare – improntata alla giustizia sociale, alla piena applicazione della neonata Costituzione, alla riforma agraria, all’edilizia popolare - fu un successo travolgente. I militanti si impegnarono al massimo, e ottennero ovunque piazze stracolme per i comizi dei suoi candidati. Al contrario, la campagna Dc, tutta giocata sul fomentare la paura dei comunisti bolscevichi, faticava a suscitare entusiasmo nonostante l’appoggio della Chiesa.
La Democrazia Cristiana vinse le elezioni, con il 48% dei voti e la maggioranza assoluta dei seggi. Il ventre molle dell’Italia non aveva avuto il coraggio di scegliere il cambiamento.
Le mondine c’erano. Ho raccolto qualche loro pensiero dopo la tornata elettorale del 2008. O del 1948? A un certo punto ci siamo un po’ confusi.

Quando sarò capace d’amare

Ieri sera parlavo al telefono con R. della vita e dei sentimenti.

Riassumendo:

La Sagoma

Mio padre, come ogni persona intelligente, è dotato di senso dell’umorismo. Ed una piccola dose di inventività folle che nemmeno a me fa difetto.
Ugualmente mi stupiscono alcuni piccoli episodi, e mi divertono.

lasagoma

Ieri sono venuto a conoscenza di quel che segue.
I miei genitori erano in un supermercato con mia sorella. Nell’aggirarsi tra i reparti, mio padre s’è trovato di fronte una sagoma raffigurante a grandezza naturale George Clooney con in mano una nota bevanda alcolica. Senza alcun preavviso ha salutato ad alta voce: “Ciao George! Che cosa ci fai qua?!”

Gli altri clienti del supermercato si sono voltati, sbigottiti. Qualcuno ha dissimulato una risata, altri sembravano preoccupati per la sanità mentale non si sa se propria o dell’avventore che stavano osservando.
Mia madre e mia sorella hanno finto di non conoscerlo, allontanandosi.
Lui si è messo a ridere, e raccontandolo, ancora rideva di gusto.

Il Cretino Dispensabile - terza puntata

Era da noi da pochi giorni quando, tornando dal lavoro, trovai il Cretino alle prese con la dispensa.

E’ un mobile che occupa una intera parete della cucina e che comprende ben sei ampie sezioni ove riporre provviste. Senza che ci sia mai stata la necessità di stabilire accordi, ognuno degli inquilini ha a disposizione un paio di quelle sezioni e, all’arrivo di un nuovo abitante, questi naturalmente usa lo spazio liberato dal vecchio. Nella pratica, data l’ampiezza, sussistevano anche spazi ‘comuni’, gestiti con rispetto reciproco, con vettovaglie ed oggetti vari ‘di casa’.

Quella sera il cretino aveva deciso che i ’suoi spazi’ dovevano essere contigui, non ho mai saputo il perché. Aveva disposto per tutta la stanza il contenuto sfrattato da una delle sezioni. Un’altra era già stata liberata in precedenza ed il contenuto strizzato altrove.
Non chiedo subito cosa stia facendo, ma osservo cercando di capire il motivo di tale rivoluzione. Osservo da lontano, non osando addentrarmi in quella confusione.
“Ho dovuto spostarti la roba là, perché qui non avevo spazio.”
L’ha detto come una verità ovvia ed evidente, di fronte a due sezioni del mobile completamente svuotate in cui campeggiava una unica triste usata confezione di camomilla in cartone.
Non sapevo ancora che là erano contenuti anche i filtri, nuovi e usati, del suo tè dozzinale. 

A me fin da subito non è piaciuto l’accento su quel verbo. ‘Dovuto’. Come dire che se ha fatto qualcosa di male sicuramente non è colpa sua. Noi avremmo dovuto fargli spazio.
A me non è piaciuto che abbia spostato di sua iniziativa le mie provviste dove gli è parso più comodo. A mia insaputa.

Mah, bella faccia tosta, penso. Almeno avrebbe potuto evitare di sorridere con quella espressione da essere superiore. Sembra Jack Nicholson in Shining, ma a labbra strette: niente affatto divertente né rassicurante. E’ un po’ malato quel sorriso. Mi viene da pensare…

“E questo?” Gli dico, indicando la roba sparsa su tavolo e ripiani: contenitori di plastica, bicchieri e tazzine e i rotoli di alluminio e di pellicola trasparente.
“Non so dove metterla”, dice con espressione finto-desolata, la classica faccia da schiaffi.
A me non è piaciuto nemmeno questa.
Nella parte di credenza che mi spettava c’era spazio libero, così gli ho indicato di sistemare là il tutto.

“Chiedere prima, no, eh?” dicevo tra me e me, tornando in camera mia, aggiungendo mentalmente commenti sulle stranezze di quel bel tipo. Non mi piace quell’espressione da squilibrato, questo è un cretino da competizione.

SOS blogger

Sono stato precario ed anche senza lavoro con bollette ed affitto arretrato. Ho appreso da brì di una collega blogger in temporanea difficoltà. Trascrivo le sue stesse parole, ed unisco il mio buona fortuna.

C’è un’amica blogger che ha bisogno di una mano VERA, è una persona eccezionale che molti di voi conoscono perchè leggono il suo blog. Sta attraversando un periodo colmo di gravi difficoltà e ha bisogno urgentemente di trovare un lavoro. Lei si è finora attivata da sola, ma sappiamo tutti che cosa riserva il panorama attuale no?Ho pensato quindi di usare il mio blog, dove ci sono solo parole, per un fine reale, e spero che si estenda come un virus D in senso buono ovviamente, chi ha voglia di vedere cosa si può ricavare da questi nostri evanescenti spazi si metta in gioco!!

Spero di far arrivare questa bottiglia virtuale all’altro capo del mondo D

Quello che segue, è la descrizione che lei fa di se stessa e di cio di cui ha bisogno:

16 anni di esperienza in uffici commerciale estero e come Segretaria di Alta Direzione, con mansioni che vanno dalla gestione totale delle pratiche Import ed Export alla gestione operativa della documentazione relativa all’ufficio commerciale interno; dai viaggi in Cina, USA, Europa, Asia presso fornitori per trattative ed acquisti, o in ogni parte del mondo per visitare clienti; dall’organizzazione alla partecipazione effettiva alle fiere internazionali.

Cerco un lavoro simile, se possibile, ma anche semplicemente come Segretaria di Direzione o quant’altro.

L’unica condizione imprescindibile è che sia a Bologna o provincia e che sia a tempo indeterminato.

Sono disponibile a trasferte e turni di qualsiasi genere.

Vi lascio il mio indirizzo e-mail: innamoratacruda @ hotmail.it

Non so che altro dire,

Ancora grazie per quanto riuscirete a fare e baci!

Ecco qua. Chi altro è disponibile a dedicare un post sul suo blog alla nostra amica?!!! Fatevi sotto e vediamo se è vero che l’unione fa la forza.